Questo trekking ci porterà in Val Taleggio, la piccola valle laterale della ValleBbrembana che dà il nome al noto formaggio.
La valle è caratterizzata da un paesaggio ricco di prati e boschi disegnato da una millenaria attività agricola, casearia e forestale, e da diffusi esempi di armoniosa architettura tradizionale in pietra.
Durante la mattinata passeremo dall’antico borgo medioevale di Fraggio, i cui resti lasciano ancora immaginare tutta l’eleganza e il pregio dell’architettura delle sue costruzioni, e saliremo verso Pizzino che ci regalerà una vista spettacolare dal belvedere della Rocca.
Nel pomeriggio, saremo accolti alla baita dell’Ecomuseo della Val Taleggio per partecipare a un laboratorio dove cimentarci nella produzione del formaggio, ascoltare i racconti sulle tradizioni d’alpeggio e assaggiare i pregiati formaggi locali.
Periodo: tutto l’anno, facendo attenzione di evitare i mesi più caldi durante i quali si può invece salire in quota verso le cime dell’alta valle o rinfrescarsi alle sorgenti del torrente Enna 😉 Partenza: Sottochiesa, frazione di Taleggio. Sviluppo: 10 km circa. dislivello+: 400m per 3,5 ore di cammino totale, pause escluse
la tradizione casearia, la transumanza, il collegamento con la pianura lombarda e con il lecchese
lo Strachitunt DOP, Guglielmo Locatelli e l’antica ricetta ritrovata
l’Ecomuseo della Val Taleggio, le attività di promozione, i laboratori interattivi per piccoli e adulti
il laboratorio per fare il formaggio! a cura degli esperti dell’Ecomuseo
la degustazione dei formaggi locali DOP
Smart Orobiee il progetto per nomadi digitali, vivere e lavorare in un luogo meraviglioso, si può. Anche e sopratutto in val Taleggio, parola di Davide Fiz
la tremenda e bellissima strada dell’orrido e la sua storia di energia e collegamenti
due storie straordinarie che si incrociano in una sola casa: Simone Pianetti, l’uomo che vide il futuro e il futuro papa Giovanni XXIII
I “Termenù” e camminare sul sentiero tra due Stati
il doppio carnevale in valle: Bergamo o Milano?
le case dal tipico tetto in piöde e le stalle con le porte a “T”. Come mai sono fatte così?
Le fiabe della tradizione popolare narrate sui sentieri della valle
il progetto Cheese Valleys dell’UNESCO che unisce tradizioni profonde e innovazione
la millenaria chiesa di Pizzino, “matrice” della valle
la magnifica vista dalla rocca (e dalla ex-casa del prevosto 🙂
il borgo medievale di Fraggio, lo splendido paesaggio, la dogana veneta e la via verso l’Europa
E ancora nei dintorni:
la cascata del Partigiano, angolo nascosto e affascinante (percorso difficile)
le sorgenti dell’Enna, chiare fresche e dolci acque
sui sentieri della Libertà – sentieri partigiani in val Taleggio
Lo Strachítunt è un formaggio unico perché è prodotto in un’area geografica ristretta, secondo un disciplinare estremamente rigoroso, con una tecnica che non ha eguali nel mondo e affonda le proprie radici nei secoli. L’aria, l’acqua e l’erba della Val Taleggio gli conferiscono un gusto senza paragoni, nato dalla combinazione tra le alchimie della natura e la sapienza di gesti secolari.
da Consorzio per la Tutela dello Strachítunt Valtaleggio
plus 2: Nuovi modi di vivere e lavorare: nomadi digitali
Davide Fiz, ideatore del progetto Smart Walking, è stato nuovamente ospite in Val Taleggio e ha avuto l’opportunità di camminare e conoscere alcune realtà produttive locali, persone e sentieri connessi al mondo delle produzioni casearie e non solo e al contempo la sua presenza ha rappresentato un importante momento di approfondimento e scambio sui temi del turismo lento e del work-life balance.
Con il 2023 il cammino prosegue con una nuova edizione: “Smart Walking Coast to Coast: cammini che attraversano – cammini che uniscono”.
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